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Discarica consortile di Mattie


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I rifiuti indifferenziati prodotti dai comuni della Valle di Susa venivano smaltiti presso la discarica consortile di Mattie.
Questa soddisfava il fabbisogno dei 37 comuni valsusini ed era autorizzata a ricevere e smaltire unicamente rifiuti non pericolosi.

La discarica è stata costruita in 3 lotti: nel 2000 è entrata in funzione mentre l’ultimo lotto che aveva una volumetria complessiva di 450.171 mc si è esaurito nel 2014.

Nel 2012 la Provincia di Torino ha approvato il progetto di ampliamento della discarica di Mattie per una volumetria di circa 20.500 mc.

Da metà luglio verranno conferiti nuovamente i rifiuti indifferenziati dei Comuni soci fino a settembre/ottobre 2015, momento in cui avverrà l’esaurimento completo della volumetria disponibile.

Il sito dove è ubicata è stato scelto in base alle sue ottime caratteristiche di impermeabilità, sfruttando l’ottimo grado di sicurezza garantito dal substrato cristallino roccioso presente (calcescisti) ed il profilo ad U naturale derivante dall’esarazione glaciale.

Indicativamente la stratigrafia della discarica – partendo dal basso verso l’alto – è la seguente:

  • il terreno di fondazione e sottofondo della discarica
  • la barriera di impermeabilizzazione sul fondo e sui fianchi costituita da geomembrane per impedire la fuoriuscita del percolato
  • il sistema di drenaggio del percolato
  • l’ammasso dei rifiuti in strati compattati
  • le coperture tra i vari strati formate da terra naturale
  • un sistema per la captazione del biogas
  • la copertura finale provvista di piante.

Il lotto già esaurito della discarica di Mattie ospita un impianto di produzione di energia fotovoltaica. Tutta l’energia – prodotta in modo pulito – viene immessa direttamente in rete al fine di evitare che la stessa quantità debba essere prodotta utilizzando combustibili fossili (gas e petrolio).

Tutto il territorio occupato dalla discarica è costantemente monitorato da una rete di impianti progettati per analizzare la qualità dell’aria, del suolo e delle acque.

L’obiettivo è quello di intercettare eventuali agenti inquinanti prodotti dalle attività della discarica. Tuttavia questa complessa rete di sensori può individuare agenti inquinanti anche esterni alla discarica. Ciò significa che l’esistenza di una discarica può diventare un vero e proprio laboratorio di qualità dell’ambiente che la ospita.




Il monitoraggio dell’impianto

ACSEL SpA effettua, nel rispetto delle prescrizioni della Provincia di Torino il monitoraggio dei seguenti parametri sulla discarica di Mattie:

  • Monitoraggio delle acque superficiali
  • Monitoraggio del percolato
  • Monitoraggio del biogas nel terreno
  • Analisi del biogas nel sistema di estrazione forzata
  • Monitoraggio della qualità dell’aria

I risultati di dei parametri analizzati vengono riportati all’interno delle relazioni quadrimestrale, semestrale ed annuale che sono pubblicate nel seguito.

Relazione quadrimestrale 30/04/2017

Relazione annuale 31/12/2016

Relazione semestrale 31/12/2016

Relazione quadrimestrale 31/12/2016

Relazione quadrimestrale 31/08/2016

Relazione semestrale 30/06/2016

Relazione quadrimestrale 30/04/2016

Relazione semestrale 2015

Relazione quadrimestrale 2015