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Finanziamento regionale per trasporto e smaltimento manufatti in amianto



Cos’è

  • È un contributo rivolto ai privati cittadini che hanno presso le loro abitazioni dei manufatti contenenti amianto in matrice compatta
  • Il contributo copre interamente i costi di raccolta, trasporto e smaltimento
  • Resta a carico del cittadino la corretta rimozione del manufatto contenente amianto, secondo la normativa vigente

Chi sono i destinatari

I cittadini residenti o proprietari di immobili in uno dei seguenti Comuni, che hanno aderito all’iniziativa della Regione per smaltire piccoli quantitativi di manufatti in amianto (fino a 40 mq o 450 kg):

  • Avigliana
  • Borgone di Susa
  • Bussoleno
  • Caprie
  • Caselette
  • Chianocco
  • Chiusa San Michele
  • Condove
  • Giaglione
  • Meana di Susa
  • Rubiana
  • San Giorio di Susa
  • Sant’Antonino di Susa
  • Susa
  • Vaie

Cosa è possibile smaltire

Piccoli quantitativi (ossia fino a 40 m2 o 450 kg) di:

  • Lastre piane e/o ondulate e/o romane in cemento-amianto
  • Pannelli in cemento-amianto
  • Canne fumarie ed altre tubazioni in cemento-amianto
  • Piccole cisterne o vasche in cemento-amianto
  • Vasi in cemento-amianto
  • Altri manufatti in cemento-amianto

Il contributo NON è destinato alla raccolta di abbandoni di rifiuti contenenti materiali in cemento-amianto.



Cosa si deve fare

È possibile far domanda di inserimento nell’elenco finalizzato alla formazione della graduatoria degli aventi diritto tramite:
  • Compilazione della domanda on-line cliccando sul link a fondo pagina.
  • Telefonando al numero verde 800 497052.
  • L’ordine di arrivo sarà requisito per l’accesso in graduatoria.

Dal 19 settembre sarà possibile consultare sul sito www.acselspa.it/amianto, la graduatoria che viene aggiornata periodicamente e verificare se si rientra negli aventi diritto al servizio di raccolta e smaltimento gratuito. Se i posti disponibili per il vostro comune non sono tutti utilizzati, la graduatoria rimarrà aperta fino a settembre 2017.
  • Tutti i cittadini in graduatoria che hanno dichiarato di fare l’autorimozione del rifiuto, riceveranno tramite email la dichiarazione “Rimozione e smaltimento di manufatti in amianto in matrice compatta” (DGR 25-6899 del 18/12/2013, allegato 1 dell’allegato A, parzialmente precompilata, in triplice copia.

Per chi è in graduatoria, rimuovere i manufatti (entro settembre 2017):
  • Incaricando un’impresa autorizzata per la rimozione e confezionamento dell’amianto, iscritta all’Albo nazionale Gestori Ambientali in Categoria 10 (bonifica dei beni contenenti amianto).
    Almeno 48 ore prima dell’esecuzione dell’intervento la ditta incaricata a fare il lavoro, consegnerà la dichiarazione “Rimozione e smaltimento di manufatti in amianto in matrice compatta” (DGR 25-6899 del 18/12/2013, allegato 1 dell’allegato A al Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’ASL territorialmente competente e vi rilascerà due copie timbrate.

Oppure

  • Provvedendo personalmente, come consentito dall’attuale quadro normativo, assicurando il rispetto delle procedure indicate nell’allegato A del DGR 25-6899 del 18/12/2013.
    Almeno 48 ore prima dell’esecuzione dell’intervento, bisogna consegnare la dichiarazione “Rimozione e smaltimento di manufatti in amianto in matrice compatta” (DGR 25-6899 del 18/12/2013, allegato 1 dell’allegato A correttamente compilata – in triplice copia – al Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’ASL territorialmente competente, che timbrerà per ricevuta le tre copie e ne restituirà due al cittadino.

Per la Valle di Susa l’ufficio ASL è il seguente:

RIVOLI – Via Balegno 6, Piano Terra – Tel. 011 9551755 – fax 011 9551756 – email sisp.direzione@aslto3.piemonte.it
orari di apertura lunedi, martedì, giovedì dalle ore 9.00 alle ore 12.00


Come indicato nella DGR 25-6899, la autorimozione può essere effettuata solamente nel rispetto dei seguenti limiti quantitativi:

Lastre piane e/o ondulate – n. 15, per una superficie di circa 30 mq
Pannelli – n. 15, per una superficie di circa 30 mq
Canne fumarie – n. 3 metri lineari
Altre tubazioni – n. 3 metri lineari
Piccole cisterne o vasche – n. 2, di dimensioni massime di 500 litri
Cassette per ricovero animali domestici (cucce) – n. 1
Piastrelle per pavimenti in linoleum/vinil-amianto – 15 mq di superficie


Si ricorda che nel caso in cui la rimozione dell’amianto comporti la sostituzione del manto di copertura di un edificio, dovrà essere presentata anche la relativa pratica edilizia (C.I.L.A. o S.C.I.A.) presso lo Sportello Unico dell’Edilizia del Comune di competenza a firma di professionista abilitato (Geometra, Architetto o Ingegnere).


Dopo aver consegnato la dichiarazione all’ASL, si prega di passare presso i nostri uffici in S. Ambrogio, Via delle Chiuse 21, con le copie timbrate rilasciate dall’ASL, per un confronto preventivo con il Sig. Carlone, per concordare il giorno e l’ora del ritiro e per valutare insieme eventuali problematiche legate alla viabilità.

In tale frangente sarà possibile ritirare, per chi ne ha necessità, il KIT per l’autorimozione, previa prenotazione al numero 011 9342978 – Sig. Nizzi.
Si ricorda che il giorno del ritiro dovrete presentare, oltre al codice fiscale, anche la ricevuta dell’avvenuto versamento che può essere fatto:

  • Con bonifico bancario intestato a ACSEL SpA
    CASSA DI RISPARMIO DI BRA
    IBAN: IT 78 X 06095 46040 000010139634
  • Con versamento su CONTO CORRENTE POSTALE intestato a ACSEL SpA
    IBAN: IT 45 L 07601 01000 000006957135

Terminata la rimozione e fino al giorno del ritiro, concordato presso gli uffici ACSEL, come da punto precedente, è necessario:
  • tenere il manufatto presso la sede della rimozione, correttamente trattato e confezionato come descritto nelle Linee Guida presenti nell’allegato A del DGR 25-6899 del 18/12/2013.
  • Il punto di raccolta deve essere facilmente raggiungibile da un automezzo dotato di gru a ragno, non sotto balconi, alberi ecc. ed altre situazioni che impediscano il funzionamento del braccio meccanico per la raccolta.

Nel giorno concordato per la raccolta, bisogna consegnare le due copie della dichiarazione “Rimozione e smaltimento di manufatti in amianto in matrice compatta” timbrate dall’ASL territorialmente competente all’operatore Acsel, che provvederà a firmarle e a timbrarle entrambe per ricevuta, ne tratterrà una copia e vi lascerà la copia restante, che dovrete conservare.

In seguito al trasporto e allo smaltimento, Acsel vi invierà copia del formulario rifiuti rilasciato dal centro autorizzato.

Entro un mese dall’avvenuto ritiro dei manufatti, dovete trasmettere alla – S.C. Igiene Pubblica dell’ASL territorialmente competente:
  • La copia della dichiarazione “Rimozione e smaltimento di manufatti in amianto in matrice compatta” firmata e timbrata da Acsel il giorno del ritiro.
  • La copia del formulario rifiuti rilasciato dal centro di smaltimento autorizzato.

Per ulteriori ragguagli potete contattare Acsel SpA al numero 011 9342978 – interno 3